Preparazione non tecnica per piloti

Sviluppare competenze oltre il pilotaggio

Le compagnie non valutano soltanto conoscenze e capacità di pilotaggio. Osservano anche come ragioni, comunichi, collabori e gestisci situazioni complesse o sotto pressione.

Asteraviation sviluppa queste competenze durante tutto il percorso formativo, affinché diventino parte del modo di lavorare dell’allievo e possano emergere con naturalezza anche durante una selezione airline.

Queste competenze, insieme alla preparazione tecnica, contribuiscono a sviluppare le Pilot Competencies necessarie per operare nel contesto aeronautico professionale.

Tecnica in volo. Mindset da linea.

Quello che le compagnie osservano

Comprendere la situazione

Riconoscere le informazioni rilevanti, collegarle tra loro e anticipare l’evoluzione dello scenario.

Decidere con lucidità

Stabilire le priorità, valutare le alternative e agire anche quando tempo e informazioni sono limitati.

Lavorare in equipaggio

Comunicare con chiarezza, ascoltare e utilizzare le risorse del team per raggiungere un obiettivo condiviso.

Nel cockpit fanno la differenza

Nel cockpit le competenze non tecniche si manifestano soprattutto quando lo scenario cambia e richiede di adattare il piano, stabilire nuove priorità e coordinarsi con gli altri.

Quando il piano cambia

Aggiorni il quadro della situazione, riconosci i nuovi rischi e scegli come procedere senza restare legato alla decisione iniziale.

Quando aumenta la pressione

Proteggi le priorità, mantieni ordine tra i compiti e comunichi le informazioni necessarie.

Quando emerge un dubbio

Intervieni con chiarezza, ascolti gli altri e contribuisci a una decisione condivisa.
La tecnica ti permette di gestire l’aeromobile.
La preparazione non tecnica ti aiuta a gestire la situazione.
100+ ORE

Oltre 100 ore per svilupparle

Le competenze non tecniche non vengono affrontate soltanto in prossimità di una selezione. Asteraviation dedica al loro sviluppo oltre 100 ore complessive distribuite nei 24 mesi di formazione.
Le attività comprendono:

Il percorso coinvolge psicologi con esperienza nella selezione del personale navigante e professionisti qualificati come CRM Trainer. Le attività affrontano situation awareness, decision making, comunicazione, teamwork, leadership, gestione dello stress e del carico di lavoro, con attenzione anche a CRM e Threat and Error Management.

Il tempo dedicato permette all’allievo di riconoscere il proprio modo di reagire, lavorare sugli aspetti da migliorare e consolidare progressivamente comportamenti più efficaci.

Dalla formazione alla selezione

Durante una selezione airline non conta soltanto la soluzione che proponi. I selezionatori osservano anche come arrivi a quella risposta.

Emergono il modo in cui organizzi informazioni e priorità, la chiarezza con cui comunichi e collabori e la capacità di gestire la pressione, i cambiamenti e gli errori.

Sviluppare queste competenze durante la formazione permette di affrontare le prove con maggiore consapevolezza. Non si tratta di costruire un comportamento adatto alla selezione, ma di far emergere competenze già consolidate nel tempo.

Competenze che crescono con l’esperienza

La preparazione non tecnica non serve soltanto a superare una selezione.

Situation awareness, capacità decisionale, comunicazione e gestione del carico di lavoro accompagnano il pilota anche quando aumentano complessità e responsabilità.

Durante la formazione, esercitazioni e feedback trasformano queste capacità in un modo di lavorare sempre più consapevole e professionale.

Metodo Asteraviation
Preparazione selezioni airline
È questo il collegamento tra preparazione non tecnica, cockpit e mentalità airline.

Domande sulla preparazione non tecnica

Sono capacità cognitive, relazionali e comportamentali che, insieme alle competenze tecniche, contribuiscono a formare le Pilot Competencies. Permettono al pilota di comprendere una situazione, prendere decisioni, comunicare e lavorare efficacemente con gli altri.

Il percorso sviluppa situation awareness, decision making, comunicazione, teamwork, leadership, gestione dello stress e del carico di lavoro, con attenzione anche a CRM e Threat and Error Management.

Le caratteristiche personali rappresentano il punto di partenza, ma le competenze non tecniche possono essere sviluppate attraverso esperienza, esercitazioni e confronto continuo con i formatori.
Attraverso seminari, esercitazioni pratiche, analisi di casi e attività di gruppo, durante le quali l’allievo gestisce informazioni, priorità, decisioni e confronto con gli altri.
Sì. Consapevolezza della situazione, gestione delle priorità e capacità decisionale restano fondamentali anche quando non si lavora all’interno di un equipaggio completo.
Emergono nel modo in cui il candidato affronta colloqui, esercizi di gruppo e prove al simulatore. I selezionatori osservano come ragiona, comunica, collabora e gestisce ciò che accade durante la prova.
Il percorso coinvolge istruttori, psicologi con esperienza nella selezione del personale navigante e professionisti qualificati come CRM Trainer, attraverso attività formative, osservazione e feedback.

Conosci il tuo punto di partenza

Prima di sviluppare una competenza è utile conoscere il proprio punto di partenza.

Il Cadet Aptitude Day comprende test attitudinali, valutazione psicologica, prova in volo e colloquio individuale. Ogni partecipante è seguito da un istruttore esperto dedicato e da psicologi con esperienza nelle selezioni delle compagnie aeree.

Al termine riceve un feedback individuale sui punti di forza e sugli aspetti da sviluppare, utile per affrontare la formazione con maggiore consapevolezza.

Scopri il tuo punto di partenza