Il Metodo Asteraviation

Oltre la teoria: sviluppare competenze da pilota

Formare un pilota oggi non significa soltanto prepararlo agli esami o completare le ore di volo: significa accompagnarlo nella crescita delle Pilot Competencies, sviluppando competenze tecniche, operative e comportamentali coerenti con le esigenze dell’aviazione moderna.

Il Metodo Asteraviation integra l’addestramento con lo sviluppo delle Pilot Competencies attraverso Human Factors, CRM e Threat and Error Management.

L’allievo impara così non soltanto cosa fare, ma come utilizzare ciò che sa per comprendere una situazione, comunicare, gestire il carico di lavoro e prendere decisioni consapevoli.

Come si sviluppa il metodo

1 Preparazione 2 Esperienza 3 Confronto 1 Preparazione 2 Esperienza 3 Confronto

Preparazione

Ogni attività parte dalla comprensione di obiettivi, procedure e scenario operativo. L’allievo impara a prepararsi non soltanto a eseguire, ma anche a comprendere e anticipare.

Esperienza

In aula, al simulatore e in volo, conoscenze e procedure diventano competenze applicate a situazioni concrete.

Briefing, debriefing e feedback aiutano l’allievo a riconoscere punti di forza, errori e aree di miglioramento, trasformandoli negli obiettivi successivi.

Confronto

Preparare, applicare, migliorare

Il Metodo Asteraviation sviluppa insieme competenze tecniche e non tecniche attraverso un ciclo continuo.

Prima del volo, l’allievo prepara obiettivi, procedure e possibili criticità. Durante l’attività applica quanto preparato, gestendo informazioni, priorità e decisioni. Al termine, analizza con l’istruttore prestazione ed errori per individuare gli aspetti da consolidare.

Il metodo segue così un ciclo continuo:

In questo modo, ogni sessione contribuisce alla crescita tecnica e professionale dell’allievo.

Dalle conoscenze alla competenza operativa

Meteorologia, navigazione, prestazioni e procedure sono fondamentali. Ma il loro valore emerge quando l’allievo impara a utilizzarle per valutare una situazione reale e scegliere come agire.

Per questo teoria e pratica non procedono come due percorsi separati: ciò che viene studiato viene applicato in volo e al simulatore, analizzato con l’istruttore e trasformato progressivamente in competenza operativa.

Non semplici nozioni da ricordare, ma strumenti da utilizzare nel momento giusto, con metodo e consapevolezza.

Il feedback accompagna la crescita

Un risultato finale racconta soltanto una parte del percorso. Nel Metodo Asteraviation conta anche come l’allievo arriva a quel risultato: come si prepara, quali decisioni prende, come gestisce le informazioni e come reagisce agli errori.

Attraverso briefing e debriefing, gli istruttori trasformano quanto emerge da ogni attività in obiettivi concreti per quelle successive.

A questo lavoro si affianca il contributo di specialisti in psicologia aeronautica e Human Factors, che accompagnano lo sviluppo delle competenze non tecniche lungo il percorso formativo.

Oltre 100 ore con psicologi dell’aviazione

dedicate allo sviluppo e al consolidamento delle competenze non tecniche.

Circa 30 professionisti per 30 allievi

Considerando anche gli psicologi coinvolti nella formazione, il rapporto arriva a circa un professionista per allievo.

Le Pilot Competencies: imparare a ragionare da pilota

Oggi una compagnia aerea non valuta soltanto quanto bene un candidato sappia pilotare un aeroplano. Valuta come utilizza ciò che sa quando deve operare, comunicare, decidere e gestire una situazione reale.

Nel Metodo Asteraviation queste competenze non vengono introdotte alla fine del corso in vista di una selezione: vengono sviluppate fin dall’inizio insieme alla preparazione tecnica, attraverso Human Factors, CRM e Threat and Error Management.

Per questo, la preparazione non riguarda soltanto l’esecuzione di una manovra, ma anche la capacità di comprendere, decidere, comunicare e agire correttamente durante l’attività di volo.
Le Pilot Competencies comprendono:
Knowledge
conoscere e saper applicare ciò che si è studiato;
Procedures
utilizzare correttamente procedure e regole;
Manual Flight Path Management
controllare manualmente l’aeroplano;
Automation Management
utilizzare correttamente i sistemi automatici;
Communication
comunicare in modo chiaro ed efficace;
Leadership & Teamwork
collaborare, assumersi responsabilità e lavorare con gli altri;
Problem Solving & Decision Making
riconoscere un problema, valutare le alternative e prendere una decisione;
Situation Awareness
comprendere ciò che sta accadendo e anticiparne l’evoluzione;
Workload Management
organizzare priorità, tempo e risorse mantenendo il controllo della situazione.

Un percorso costruito sulla progressione dell’allievo

Ogni allievo è diverso. Il nome Asteraviation nasce anche da questa idea: ognuno è un astro a sé, con caratteristiche, tempi e potenzialità proprie.

Già durante il Cadet Aptitude Day iniziano a emergere punti di forza, attitudini e aree sulle quali lavorare.

Personalizzare il percorso non significa ridurre gli standard. Significa individuare il modo più efficace per raggiungerli, tenendo conto del punto di partenza e della progressione reale dell’allievo.

Gli standard rimangono gli stessi. Il percorso per raggiungerli tiene conto della persona.

Dalla formazione alle selezioni airline

La licenza è un traguardo importante, ma l’ingresso in compagnia richiede anche la capacità di affrontare colloqui, prove attitudinali, group exercise e valutazioni al simulatore.

Il lavoro sulle Pilot Competencies accompagna l’allievo anche verso questo passaggio, permettendogli di arrivare alle selezioni con competenze costruite nel tempo e una maggiore familiarità con ciò che le compagnie valutano.

La preparazione specifica alla selezione viene poi adattata alla compagnia alla quale l’allievo si candida.

Il metodo raccontato dagli allievi

«Mi è piaciuto il fatto che ogni lezione avesse un seguito concreto. Dopo le attività ci confrontavamo con gli istruttori, capivamo cosa era andato bene e su cosa lavorare la volta successiva. Così non impari solo a eseguire una procedura, ma anche a ragionare e a prendere decisioni con più consapevolezza. Per me questo ha fatto davvero la differenza nel percorso.»

Simone, ex allievo Asteraviation

Domande sul Metodo Asteraviation

Il Metodo Asteraviation integra l’addestramento tecnico con lo sviluppo delle Pilot Competencies, applicando Human Factors, Situation Awareness, Decision Making, CRM e Threat and Error Management lungo il percorso formativo.

Sì. Il percorso tiene conto del punto di partenza e della progressione dell’allievo. Gli standard formativi restano invariati: cambia il modo in cui viene accompagnato a raggiungerli.
Gli psicologi affiancano il percorso di addestramento lavorando sulle competenze non tecniche e sugli Human Factors, con attività dedicate ad aspetti come comunicazione, gestione dello stress, consapevolezza situazionale e capacità decisionale.
Permettono di applicare procedure e affrontare scenari differenti in un ambiente controllato, allenando contemporaneamente competenze tecniche e non tecniche.
Fin dall’inizio. Le competenze richieste nel contesto professionale vengono sviluppate insieme alla preparazione tecnica e consolidate progressivamente durante la formazione.

Conoscere il Metodo Asteraviation dal vivo

Il Metodo Asteraviation si comprende ancora meglio vedendo come viene applicato.

Durante l’Airline Pilot Open Day puoi scoprire come Asteraviation integra preparazione tecnica, Pilot Competencies, Human Factors, CRM e mentalità airline in un unico percorso formativo.

È anche l’occasione per conoscere il team, approfondire l’organizzazione dell’addestramento e valutare direttamente il percorso.

Partecipa al prossimo Airline Pilot Open Day
Conosci da vicino il Metodo Asteraviation e confrontati direttamente con il team.