La visita medica è uno degli step fondamentali per chi vuole intraprendere la carriera di pilota, perché garantisce che lo stato di salute fisica e mentale sia compatibile con le esigenze operative e di sicurezza del volo.
In Italia, esistono due tipi di visite mediche per piloti: visita medica di 1ª classe e visita medica 2ª classe. Entrambe sono regolate da normative EASA e applicate dall’ENAC, che definisce requisiti, validità, modalità di rinnovo e la rete di medici e centri autorizzati.
Perché la visita medica è fondamentale per i piloti
Le visite mediche per piloti non sono solo un adempimento burocratico: sono uno strumento di sicurezza per garantire che chi guida un aeromobile sia in grado di reagire correttamente in situazioni critiche, anche in condizioni di stanchezza, stress o emergenza.
L’ENAC monitora costantemente lo stato di salute del personale navigante attraverso un sistema di certificazione medica che prevede diversi livelli di controllo, dal primo livello per i corsisti alle visite periodiche per i piloti di linea attivi.
Visita medica per piloti di prima e seconda classe
La visita medica di 1ª classe e la visita medica di 2ª classe servono entrambe a valutare l’idoneità al volo, ma hanno finalità, rigorosità ed esiti diversi.
La visita medica di 1ª classe segue criteri molto rigidi, perché è pensata per chi opera in volo commerciale con passeggeri (come i piloti di linea e i piloti commerciali).
Prevede controlli più approfonditi, esami strumentali più estesi, validità più breve e una soglia di tolleranza clinica inferiore.
La visita medica di 2ª classe, invece, è destinata soprattutto ai piloti privati e a chi vola senza finalità commerciali. È meno stringente dal punto di vista strumentale, ha tempi di validità più lunghi e margini di tolleranza leggermente più ampi su alcune condizioni, purché comunque venga garantita sempre la sicurezza.
Le caratteristiche delle visite mediche di 1° livello per piloti
Le visite mediche di 1° livello per piloti consistono in valutazioni psicofisiche svolte quando il candidato inizia un corso di volo o chiede il conseguimento della licenza ATPL o della licenza CPL.
In Italia, le visite mediche di 1º livello per piloti vengono effettuate da medici certificati ENAC nei Centri Aeromedici (AeMC), ovvero strutture autorizzate per il conseguimento, il rinnovo e la rivalidazione dell’idoneità psicofisica.
Durante questa visita si verifica che:
- non esistano patologie croniche o acute incompatibili con il volo
- le facoltà cognitive e psichiche siano adeguate
- vengano raccolti anamnesi e dati di laboratorio per future visite di rinnovo.
La visita medica di 1ª classe è necessaria anche per chi sta studiando per diventare pilota di linea: bisogna infatti certificare fin dall’inizio di possedere l’idoneità psicofisica.
Anche in Asteraviation, infatti, nel rispetto delle normative europee, richiediamo a ogni allievo un certificato medico di 1ª classe in corso di validità come condizione per l’iscrizione al corso.
Visita medica di 1ª classe per piloti: quali sono i requisiti?
Per superare la visita medica di 1ª classe bisogna soddisfare una serie di requisiti fisici, visivi, uditivi e psichici molto rigorosi. I medici autorizzati svolgono una serie di esami clinici e strumentali, come l’ECG, l’esame audiometrico, le analisi del sangue e delle urine e, in caso di insorgenza di fattori di rischio, accertamenti più specifici.
Vediamo più in dettaglio i requisiti da soddisfare per la certificazione medica di 1ª classe.
Quali sono i requisiti fisici per diventare pilota di aerei
Lo stato di salute deve essere buono, con una buona funzione respiratoria, pressione arteriosa entro i limiti e controllo del peso. Fondamentale anche l’assenza di patologie gravi o croniche come malattie cardiovascolari, neurologiche, psichiatriche, endocrine o metaboliche, che rischiano di compromettere la sicurezza del volo.
Quali sono i requisiti visivi per diventare pilota di linea
Spesso, chi non conosce bene le normative che regolano la certificazione dello stato di salute di un pilota, si chiede se chi ha gli occhiali può fare il pilota.
In effetti, è possibile utilizzare occhiali o lenti a contatto, purché la correzione resti entro i limiti previsti dalla normativa e senza che siano presenti patologie oculari gravi come glaucoma o patologie retiniche.
Gli standard prevedono che i requisiti visivi garantiscano:
- acuità visiva corretta intorno a 10/10 per occhio, con o senza correzione (come accennato)
- visione da vicino adeguata
- buona discriminazione dei colori e visione binoculare, senza deficit di percezione della profondità.
Requisiti uditivi e neurologici
L’udito deve essere adeguato e senza perdite significative, per permettere la comunicazione radio e sentire bene in ambienti rumorosi.
Le patologie neurologiche come epilessia o malattie degenerative, che portano al rischio di perdita di coscienza e alterazione della capacità di reazione, devono essere assenti.
Durante l’esame neurologico, sono valutati anche il livello di coordinazione ed equilibrio.
Requisiti psichici e comportamentali
Naturalmente, per intraprendere la carriera di pilota, è necessario possedere stabilità psichica, ovvero assenza di disturbi psichiatrici gravi e buona capacità di gestione dello stress e del carico di lavoro.
È necessario non essere affetti da dipendenze di sostanze e bisogna dichiarare se si seguono eventuali terapie farmacologiche, per capire se sono compatibili con la normativa.
Inoltre, il medico valuta anche l’idoneità psicoattitudinale indagando sulle caratteristiche di personalità, consapevolezza dei limiti e capacità di lavoro in team.
Esiti della visita medica di 1ª classe per piloti
Al termine della visita medica di 1ª classe, il medico può certificare diversi esiti:
- idoneità piena: il candidato può continuare il corso o l’attività senza limitazioni
- idoneità con limitazioni: per esempio, solo volo di giorno, o solo con determinate condizioni
- idoneità temporanea: prevede la richiesta di ulteriori accertamenti
- non idoneità, che può essere temporanea o permanente, a seconda della patologia.
In quest’ultimo caso, è possibile richiedere una rivalutazione all’AMS ENAC.
Scadenza e rinnovo della visita medica per pilota di aeromobili
Per evitare interruzioni nell’esercizio delle proprie abilitazioni, è fondamentale tenere traccia delle scadenze delle certificazioni mediche.
La validità delle due certificazioni (1ª e 2ª classe) è infatti molto diversa: la classe 1 ha una durata breve e frequente mentre la classe 2 è più lunga.
Validità del certificato di 1ª classe
La visita medica di 1ª classe va ripetuta ogni anno per mantenere l’idoneità al volo commerciale o di linea, ed è strettamente legata all’età e al tipo di operazione svolta:
- sotto i 60 anni: il certificato medico 1ª classe ha validità di 12 mesi
- oltre i 60 anni o per chi pilota aeromobili monoequipaggio con passeggeri a partire dai 40 anni: la validità si riduce a 6 mesi.
Validità del certificato di 2ª classe
Come abbiamo detto, la visita medica di 2ª classe serve soprattutto a chi vola come pilota privato o in ambiti non commerciali, quindi i controlli sono meno frequenti:
- sotto i 40 anni: il certificato di 2ª classe è valido 5 anni
- tra 40 e 49 anni: validità di 2 anni
- tra i 50 anni in poi: validità di 1 anno.
Il nostro suggerimento è di programmare i rinnovi almeno 2-3 mesi prima della scadenza e assicurarsi di avere cartelle cliniche aggiornate.
Quanto costa la visita medica di prima classe e di seconda classe
L’ENAC non ha una tabella “ufficiale” dei costi per le visite mediche di 1ª e 2ª classe; i prezzi infatti sono determinati dalle strutture che effettuano la visita, anche se tutte le tariffe devono comunque rispettare il quadro regolamentare generale.
Il costo della visita medica di 1ª classe, generalmente, oscilla entro queste fasce di prezzo:
- per il primo rilascio va dai 250 ai 600 euro, a seconda della struttura e degli accertamenti richiesti
- il rinnovo del certificato medico di Classe 1 ammonta a circa 170-180 euro.
Per la visita medica di 2ª classe, diversi centri aeromedici indicano un prezzo, per il conseguimento e rinnovo, di circa 180 euro.
Il costo può salire se servono esami aggiuntivi non inclusi nel pacchetto base (ad esempio ulteriori esami del sangue o visite specialistiche).
L’importanza della salute in volo
Per intraprendere la carriera di pilota è necessario essere consapevoli del ruolo importante che si è scelto di assumere, dell’importanza della sicurezza e di quanto questa incida sulla vita delle persone che scelgono di volare ogni giorno.
Per questo, mantenere un ottimo stato di salute ed essere sempre consapevoli del proprio benessere psicofisico è fondamentale per assicurare sempre il massimo della professionalità.

