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Quanto guadagna un pilota di linea nel 2026?

Se stai pensando di intraprendere la carriera di pilota, una delle informazioni principali da conoscere è senza dubbio qual’è lo stipendio di un pilota di aereo. ​In Italia, lo stipendio medio di un pilota di linea può essere variabile e dipende da diversi fattori come anni di esperienza maturati e compagnia aerea. 

In linea generale può arrivare a percepire, al mese, uno stipendio netto che va da circa 1.900 fino a oltre 12.000 euro.

Da cosa dipende lo stipendio di un pilota di aereo

Per conoscere lo stipendio di pilota di aerei è necessario tenere in considerazione diverse variabili. Quelle principali sono: anzianità, compagnia aerea, tipo di rotte (nazionali, europee o intercontinentali) e Paese in cui si lavora. 

A queste si aggiungono:

  • ruolo in cabina (primo ufficiale o comandante)
  • tipo di aeromobile
  • parte fissa/variabile legata alle ore di volo e alle diarie.

In Italia, un neo‑primo ufficiale di linea può partire da circa 1.700 € netti mentre lo stipendio di pilota di aereo internazionale e lo stipendio di pilota aereo intercontinentale, invece, possono superare i 6.000‑7.000 € netti al mese, grazie anche a indennità di volo e tratte lunghe. 

E rispetto al ruolo: guadagna di più un pilota o un comandante? La risposta è chiara: un comandante guadagna molto di più del primo ufficiale, con differenziali che possono arrivare anche al 50‑80% in più a fine carriera.

Orientarsi tra gli stipendi dei piloti di linea può essere abbastanza complicato in quanto è un mondo che parte da stipendi negativi (pay to fly) in cui è il pilota a pagare per acquisire una determinata esperienza espressa in ore di volo fino a valori che possono arrivare, in casi eccezionali, al mezzo milione annuo. Quali sono quindi i fattori determinanti lo stipendio, quindi?

Dobbiamo immaginare una matrice nella quale da una parte entriamo col tipo di vettore e di conseguenza col tipo di operazioni effettuate, dall’altra col tipo di contratto. All’interno di queste caselle poi, i valori possono essere variabili da un minimo ad un massimo in base all’anzianità di compagnia del pilota. 

 Contract PilotContratto “A tempo indeterminato”Maggiorazione per incarichi
Vettore legacy (Air France, Lufthansa o Emirates)N/A*180-220220-300
Vettore Low Cost (easyJet, Ryanair)70-100150-200200-250
Vettore Ultra Low Cost (Wizz, Volotea)40-8070-120120-180
Vettori legacy di paesi in via di sviluppo50-70N/A70-100
Vettori Low Cost di paesi in via di sviluppo40-60N/A70-90

*N/A In genere, tipo di contratto non disponibile

Valori in migliaia di euro e prima di imposizioni fiscali per il ruolo di Comandante

Compagnie low cost e tradizionali: quali differenze di stipendio per un pilota?

Compagnie di bandiera e vettori low cost offrono scenari retributivi molto diversi per chi siede in cabina di pilotaggio. Mentre le compagnie tradizionali tendono a garantire stipendi più alti, soprattutto per i comandanti con molti anni di anzianità, le low cost propongono spesso salari d’ingresso più bassi,  con una forte componente variabile legata alle ore di volo e poco legata all’anzianità.

A parità di esperienza, il divario può essere significativo: nei grandi vettori europei, i comandanti di lungo raggio possono arrivare a guadagnare ben oltre i 200‑250.000 € annui mentre, nei low cost, i tetti retributivi, pur interessanti, restano mediamente più contenuti.

Stipendi nelle compagnie low cost europee

Tra le low cost, lo stipendio da pilota Ryanair è spesso citato, a torto, come uno dei più bassi del settore: per un primo ufficiale si parla in media di 2.800€ netti al mese, con possibilità di arrivare a circa 6.000 € netti aumentando le ore di volo. 

Lo stipendio da pilota easyJet è mediamente più alto rispetto a Ryanair e meno variabile in relazione alle ore volate: per un primo ufficiale la retribuzione si attesta intorno alle 4500‑6000€ mensili, per i comandanti si parte dai 8000 fino ai 13.000 € netti nel caso di incarichi. 

Lo stipendio da pilota Wizzair per un comandante viene indicato intorno ai 6000€ netti al mese con la possibilità di arrivare a 8000 volando più di 80 ore.

Nella stessa fascia retributiva rientrano anche operatori come Volotea e Vueling: lo stipendio da pilota Vueling per i comandanti è stato indicato intorno ai 13.900 € lordi al mese in alcune comparazioni, mentre lo stipendio da pilota Volotea tende a essere allineato alle retribuzioni low cost europee, con primi ufficiali nella fascia 25.000‑35.000 € lordi annui e salari che crescono sensibilmente con l’esperienza. 

Ricordiamo comunque che, gli importi indicati, possono variare sensibilmente in base a base operativa, anzianità, ore di volo e benefit.

Compagnie tradizionali europee: ITA, Lufthansa, Air France, British Airways

In Italia, secondo dati recenti, lo stipendio medio lordo dei piloti di linea è di circa 80.427 € l’anno, molto vicino alla Spagna, dove la media è intorno ai 77.269 €. Il riferimento più aggiornato è il CCNL Trasporto Aereo, firmato il 7 febbraio 2025 e valido dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027, che disciplina l’intera filiera del trasporto aereo italiano e si applica a tutto il personale di terra e di volo.

lo stipendio da pilota ITA Airways riflette le medie nazionali: un pilota con contratto italiano guadagna in media circa 3.400 € netti al mese, con neo‑piloti a 30.000 € lordi annui e comandanti senior su lungo raggio che superano i 90‑100.000 € lordi l’anno, con cifre maggiori per chi vola sugli intercontinentali.

In Europa orientale le retribuzioni sono più basse, con valori che possono scendere a circa 32.000 € lordi annui in Romania, mentre nei Paesi nordici (come Svezia e Danimarca) si risale verso gli 80.000‑97.000 € lordi annui.

Guardando alla Svizzera, lo stipendio di un pilota di aerei è decisamente superiore alla media UE: si parla di circa 113.000 € lordi annui in media, mentre altre fonti riportano cifre intorno ai 140.000 franchi svizzeri l’anno per i piloti di linea, rendendo il mercato elvetico uno dei più remunerativi al mondo. 

Lo stipendio da pilota Lufthansa è generalmente superiore a quello italiano: la retribuzione media dei piloti di linea in Germania supera i 150.000 € lordi annui, mentre lo stipendio da pilota Air France tende a collocarsi secondo le stime, tra i migliori d’Europa, soprattutto per comandanti su lungo raggio.

Nel Regno Unito, una delle compagnie più generose è British Airways anche se tali valori sono pesantemente influenzati dall’anzianità di servizio: un primo ufficiale può guadagnare tra 96.000 e 120.000 € l’anno, mentre un comandante può arrivare fino a 240.000 € lordi annui. Tipicamente ad un pilota inglese che inizi molto presto la professione conviene BA, al contrario, se le sue prospettive di impiego sono limitate a 10-15 anni, convengono le compagnie come easyJet, Jet2 o TUI poiché i loro stipendi risentono molto meno dell’anzianità di compagnia.

Compagnie come Neos, l’ex Air Italy o Air Dolomiti si collocano in genere in una fascia intermedia, come le grandi low cost internazionali: in questi casi, lo stipendio da pilota Neos, lo stipendio da pilota Air Italy e quello di Air Dolomiti tendono a combinare una retribuzione fissa media, con una significativa componente variabile legata alle ore di volo e alle destinazioni servite.

Medio Oriente, USA e grandi major internazionali

Lo stipendio da pilota Emirates è uno dei più attrattivi in quanto non c’è differenza tra lo stipendio lordo e quello netto essendo in regime di tax free: per un primo ufficiale si parla di circa 8.500 dollari al mese di base, con possibilità di superare i 9.100 dollari, mentre i comandanti possono arrivare a 16.000 dollari al mese o più.

Su livelli simili si colloca lo stipendio da pilota Qatar Airways, con una forbice annua indicata tra 100.000 e 200.000 dollari a seconda del ruolo e dell’anzianità.

Negli Stati Uniti, lo stipendio medio dei piloti di linea è di circa 161.300 dollari l’anno, con una forbice che va da 83.400 a 250.600 dollari e una mediana di circa 167.000 dollari. Le principali compagnie statunitensi, come American Airlines e Delta Airlines, sono tra quelle che offrono i pacchetti retributivi più elevati.

Italia, Europa e oltre

Per riassumere e avere un quadro più chiaro, ecco una tabella che indica le caratteristiche degli stipendi dei piloti nel mondo. I valori sono indicativi e possono cambiare in funzione di base operativa, anzianità, ore di volo, struttura del contratto (fisso/variabile) e benefit accessori.

Quanto guadagna un pilota RyanairStipendio molto legato al monte ore; fascia media del mercato.
Quanto guadagna un pilota easyJetMediamente più alta di Ryanair, soprattutto per i primi ufficiali.
Quanto guadagna un pilota Wizz AirA parità di ore, leggermente meno generosa di altre low cost.
Quanto guadagna un pilota VuelingRetribuzione allineata alla fascia low cost europea, cresce con l’esperienza.
Quanto guadagna un pilota VoloteaRetribuzione allineata alla fascia low cost europea, cresce con l’esperienza.
Quanto guadagna un pilota ITA AirwaysValori in linea con la media italiana dei piloti di linea.
Quanto guadagna un pilota LufthansaSuperiore alle medie italiane; tra le 3 top europee.
Quanto guadagna un pilota Air FranceTra i migliori stipendi europei, specialmente su lungo raggio.
Quanto guadagna un pilota British AirwaysTra le retribuzioni più alte in Europa a fine carriera per i comandanti di lungo raggio.
Quanto guadagna un pilota NeosMix di fisso “medio” e forte componente variabile su ore/destinazioni.
Quanto guadagna un pilota Air DolomitiCombinazione di fisso e variabile collegato a rete e operazioni.
Quanto guadagna un pilota EmiratesPacchetti tra i più attrattivi al mondo, tax free.
Quanto guadagna un pilota Qatar AirwaysLivelli retributivi alti, leggermente superiori a Emirates ma con meno benefit.
Quanto guadagna un pilota American AirlinesTra le compagnie con i pacchetti più elevati del mercato statunitense.
Quanto guadagna un pilota Delta AirlinesRetribuzioni top tier nel segmento legacy USA.

Pilota di linea, privato, commerciale, militare, elicottero

Rispetto ad altre figure, lo stipendio di un pilota “commerciale” è generalmente tra i più elevati del settore civile, soprattutto dopo 8/10 anni di esperienza quando le retribuzioni possono crescere fino all’80% rispetto all’ingresso. 

Chi vola su jet aziendali e aerei privati, si colloca spesso su livelli inferiori ai comandanti delle compagnie tradizionali, con forte incidenza di bonus, giornate fuori base e flessibilità operativa.

Lo stipendio da pilota di aeronautica militare dipende molto dal grado: si va da circa 1.450 € al mese per un arrivare fino a oltre 2.100 € per un capitano e circa 2.160 € per un tenente colonnello, a cui vanno aggiunte indennità di volo e operative, premi e bonus per gradi elevati e ruoli operativi complessi.

Per quanto riguarda lo stipendio di un pilota di elicottero, il settore è molto eterogeneo: in Italia, gli ultimi accordi contrattuali hanno introdotto incrementi retributivi e indennità di volo aggiuntive, riconoscendo l’elevato livello di rischio e responsabilità (come ad esempio per i Vigili del Fuoco).

Canadair, elisoccorso, cargo, droni

Il lavoro sui velivoli antincendio è tra i più specialistici: lo stipendio di un pilota di Canadair tipico in Italia varia in media fra 2.500 e 5.000 € al mese, a seconda di esperienza, responsabilità e ore di volo. 

Inoltre, gli importi possono crescere molto durante la stagione degli incendi, quando alcuni piloti stagionali arrivano a percepire fino a circa 10.000 € mensili a fronte di carichi di lavoro estremamente intensi.

In ambito sanitario, un pilota di elisoccorso percepisce uno stipendio che varia in base al datore di lavoro (pubblico o privato), ma in genere si colloca nella fascia alta dei piloti di elicottero per via delle forti indennità di rischio e di reperibilità, spesso sommate a una base simile a quella di altri piloti di elicottero del settore emergenziale. 

Riguardo lo stipendio di un pilota di aereo cargo, i grandi vettori merci internazionali tendono a offrire condizioni paragonabili alle compagnie tradizionali di lungo raggio, con stipendi che riflettono orari notturni, voli intercontinentali e forte richiesta di esperienza.

Nuove professioni come il pilota di droni hanno retribuzioni molto più basse: in molti casi si avvicinano più a quelle dei tecnici specializzati che a quelle dei piloti di linea, con forti differenze tra chi lavora in ambito audiovisivo, ispezioni industriali o operazioni critiche. 

Italia vs resto del mondo: cosa significa per la carriera

Per chi vuole diventare un pilota di linea, cargo, elicottero, Canadair o droni, conoscere le specifiche della retribuzione può essere molto utile per compiere scelte più consapevoli per il proprio percorso professionale e per orientare la propria formazione.

Per esempio, scegliendo il percorso formativo di Asteraviation Flight Academy per conseguire la licenza ATPL, l’allievo avrà una preparazione teorica e pratica senza dimenticare quella sulle soft skills e sulle procedure di selezione delle compagnie aeree, utili ad entrare nel mondo del lavoro con tutte le competenze necessarie e la professionalità richiesta.

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